Agevolazioni per le imprese nelle aree colpite dal sisma 2016

Agevolazioni per le imprese nelle aree colpite dal sisma 2016

Sono attive le agevolazioni per le imprese operanti nei Comuni inclusi nel cratere sismico del Centro Italia 2016, contenuti negli allegati 1 e 2 al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 e allegato 2-bis al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 (clicca qui per l’elenco).

Nello specifico, con l’Art. 46 del decreto-legge n. 50/2017, convertito dalla legge n. 96/2017  e la circolare 4 agosto 2017, n. 99473, è stata istituita e resa operativa La zona franca urbana (ZFU), che prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese, che svolgono la propria attività o che la avviano entro il 31 dicembre 2017, nella ZFU Sisma Centro Italia.

 

AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

Nei limiti delle risorse disponibili, i richiedenti possono beneficiare delle seguenti agevolazioni fiscali e contributive:

a) esenzione dalle imposte sui redditi (IRPEF/IRES) con limite fino a 100.000 € di reddito prodotto nella ZFU + 5.000 € per ogni neoassunto a tempo indeterminato per i periodi d’imposta 2017 e 2018.;
b) esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive;
c) esenzione dall’imposta municipale propria (IMU/ICI);
d) esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente (tempo indeterminato).

Le predette agevolazioni sono riconosciute esclusivamente per i periodi di imposta 2017 e 2018.

I soggetti beneficiari possono fruire dell’importo dell’agevolazione concessa nelle seguenti misure:

  • per il 39%, nel 2017;
  • per il 33%, nel 2018;
  • per il 28%, nel 2019.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni:
a) le imprese, di qualsiasi dimensione che operano in tutti i settori di attività economica, con esclusione del settore della pesca e dell’acquacoltura;
b) i titolari di reddito di lavoro autonomo, con esclusivo riferimento all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

Le imprese devono essere costituite e regolarmente iscritte nel Registro delle imprese alla
data di presentazione dell’istanza.

Possono accedere alle agevolazioni fiscali e contributive anche imprese e lavoratori autonomi che, pur essendo già costituiti alla data di presentazione dell’istanza, non abbiano però ancora avviato l’attività all’interno della Zfu. In tal caso, essi devono avviarla, a pena di decadenza dalle agevolazioni, entro e non oltre il 31 dicembre 2017.

Riduzione del fatturato

Le imprese e i titolari di reddito da lavoro autonomo già in attività nell’area del cratere, ai fini dell’accesso alle agevolazioni fiscali e contributive, devono dimostrare di aver subito, a causa degli eventi sismici, una riduzione del fatturato ( ammontare complessivo dei ricavi) almeno pari al 25 per cento nel periodo che decorre:

  • dal 1º settembre 2016 al 31 dicembre 2016, rispetto al corrispondente periodo dell’anno 2015, con riferimento ai soggetti beneficiari localizzati nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2 al decreto-legge n. 189 del 2016;
  • dal 1° febbraio 2017 al 31 maggio 2017, rispetto al corrispondente periodo dell’anno 2016, con riferimento ai soggetti beneficiari localizzati nei Comuni di cui all’allegato 2-bis al decreto-legge n. 189 del 2016;

Il  requisito non si applica ai soggetti che hanno avviato l’attività in data successiva al 1° settembre 2015, relativamente ai soggetti che ricadono nei Comuni degli allegati 1 e 2, o in data successiva al 1° febbraio 2016, per ciò che attiene ai soggetti rientranti nei Comuni di cui all’allegato 2 bis.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE

Le istanze possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 23 ottobre 2017 e sino alle ore 12:00 del 6 novembre 2017.

FRUIZIONE DELLE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuare con F24, esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Modalità e termini dei versamenti saranno definiti con provvedimento del Direttore dell’Agenzia. Quest’ultima istituirà anche lo specifico codice tributo.

Fonte: PROFILI AZIENDALI