AUTOTRASPORTO: ANCORA NESSUNA DEFINIZIONE DELL’IMPORTO DELLE DEDUZIONI FORFETARIE E DEL CREDITO D’IMPOSTA RELATIVO AL SSN SPETTANTI PER IL 2017

AUTOTRASPORTO: ANCORA NESSUNA DEFINIZIONE DELL’IMPORTO DELLE DEDUZIONI FORFETARIE E DEL CREDITO D’IMPOSTA RELATIVO AL SSN SPETTANTI PER IL 2017

Confartigianato Trasporti pronta alla proclamazione del fermo nazionale dei servizi se non si giungerà rapidamente alla conferma degli importi spettanti lo scorso anno

Da più parti giungono richieste di chiarimento in merito agli importi delle agevolazioni in oggetto. Al riguardo, si precisa che Confartigianato Trasporti ha esercitato una forte pressione sul Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, per giungere ad una rapida definizione degli stanziamenti che permetta di confermare l’importo delle deduzioni nella stessa misura prevista per lo scorso anno (51 euro per i viaggi fuori comune e 17,85 all’interno del comune).

Il ritardo con cui, ormai ogni anno, le agevolazioni sono quantificate, ha impedito alle imprese beneficiarie di versare i tributi entro il termine ordinario del 30 giugno (che, quest’anno, è slittato al 2 luglio 2018 in quanto coincidente con il sabato). Un forte richiamo alle istituzioni è stato effettuato da Confartigianato Trasporti, in un comunicato stampa del 7 luglio u.s., avanzando l’ipotesi di giungere ad un fermo nelle prossime settimane (https://www.confartigianato.it/2018/07/autotrasporto-senza-le-deduzioni-forfettarie-le-imprese-pronte-al-fermo-nazionale/).

Si ricorda che, una volta definiti gli stanziamenti da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, quest’ultimo provvederà, d’intesa con il Ministero dell’economia, ad emanare un decreto con l’indicazione degli importi previsti per le agevolazioni in oggetto. Dopo l’emanazione del decreto seguirà, come di consueto, il comunicato stampa dell’Agenzia delle entrate che rappresenta, unicamente, la formalizzazione degli ammontari spettanti.

Il tempo richiesto per l’attuazione della descritta procedura, determinerà, come gli scorsi anni, che tali imprese, per poter tener conto dell’esatto e più elevato importo delle deduzioni forfetarie, dovranno provvedere al versamento delle imposte a saldo e in acconto con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, entro i 30 giorni successivi alla scadenza (quindi, entro il 1° agosto 2018; termine che slitta a lunedì 20 agosto 2018 per la sospensione “estiva” dei termini di versamento prevista a regime dall’articolo 37, comma 11-bis, D.L. 223/2006).