Credito alle aziende vittime di mancati pagamenti: novità sui requisiti di accesso al Fondo

Si ampliano le possibilità di accesso al Fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti, destinato alle Piccole e medie imprese in potenziale crisi di liquidità, per mancati pagamenti da parte di aziende debitrici, imputate per reati penalmente rilevanti.

La Circolare Direttoriale 20 luglio 2017, n. 3203 del Ministero dello Sviluppo Economico, ha aggiornato, infatti, alcuni criteri per presentare la domanda di accesso.

Le imprese richiedenti, vittime dei mancati pagamenti per truffa, insolvenza fraudolenta, estorsione e false comunicazioni sociali, devono risultare parti offese in un procedimento penale a carico delle imprese debitrici che sia in corso – nei diversi gradi di giudizio – alla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato al Ministero.

Invitalia affianca il Ministero dello Sviluppo Economico nella gestione della misura agevolativa, assicurando il supporto operativo nelle diverse fasi di attuazione e collabora più in generale con il Mise per l’attuazione delle politiche di sostegno al sistema imprenditoriale.

Il Fondo in sintesi

Per il triennio 2016-2018 la disponibilità finanziaria è di 10 milioni di euro annui, per un totale di 30 milioni di euro.

L’agevolazione è concessa in regime “de minimis” e consiste in un finanziamento agevolato:

  • di importo non superiore alla somma dei crediti documentati e non pagati, vantati dall’impresa richiedente nei confronti delle imprese debitrici, e comunque non eccedente 500.000,00 euro
  • a tasso zero e di durata non inferiore a 3 anni e non superiore a 10 anni.

Le agevolazioni sono concesse mediante procedura valutativa a sportello, aperto il 3 marzo 2017, secondo i parametri specificati nella nuova circolare.

Le domande di accesso al Fondo potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, all’indirizzo https://agevolazionidgiai.invitalia.it – sezione “Accoglienza Istanze DGIAI”.

Per saperne di più

Presentazione del Fondo

Scheda informativa