Finanziamenti a fondo perduto dalla CCIAA di Teramo

Finanziamenti a fondo perduto dalla CCIAA di Teramo

La Camera di Commercio di Teramo ha pubblicato nuovi bandi per il sostegno e la nascita di nuove imprese nella Provincia di Teramo. Nello specifico, i bandi pubblicati sono tre e prevedono un contributo a fondo perduto fino al 60% dell’investimento ammissibile. Vediamo, nello specifico, i dettagli dei bandi disponibili.

CONTRIBUTI ALLE ATTIVITA’ ECONOMICHE DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI TERAMO RIENTRANTI NEL CRATERE SISMICO 2009 

Il primo bando interessa le imprese, sia preesistenti che di nuova costituzione, che hanno sede legale o operativa in uno dei Comuni ricadenti nel cratere sismico aquilano del 2009. Nel dettaglio, il bando si articola in due azioni:

Sezione 1 – Interventi per la riqualificazione degli esercizi commerciali, artigianali, turistici e della ristorazione.
Sezione 2 – Interventi per la nascita di nuove imprese e per investimenti in beni strumentali.

Sezione 1 – Beneficiari

Possono presentare richiesta di contributo le PMI che:

  • abbiano sede legale e/o operativa nei Comuni di Arsita, Castelli, Colledara, Fano Adriano, Montorio al Vomano, Penna S.Andrea, Pietracamela e Tossicia;
  • siano esercenti le attività commerciali di vendita al dettaglio, di vicinato, attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, ristorazione, attività artigianali di servizio alla persona (acconciatore, estetista, ecc.), attività di produzione e commercio di prodotti artigianali (ceramiche artistiche, prodotti tipici, ecc.);

Sezione 1 –  Spese ammissibili

Sono ammissibili a contributo le seguenti spese, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, sostenute dal 1 gennaio 2017 riconducibili agli interventi previsti dal bando.

1. Opere di restauro, murarie e assimilate per il rinnovo dei locali e adeguamento di impianti ed opere connesse, comprese le spese per l’abbattimento delle barriere architettoniche;
3. Spese inerenti la rilocalizzazione della attività in laboratori, negozi, spazi commerciali/artigianali, con particolare riferimento ai centri storici dei comuni, (spese di trasporto, adeguamento e ristrutturazione locali, ecc.).
4. Acquisto di beni strumentali, strettamente pertinenti alla specifica attività merceologica esercitata;
5. Miglioramento funzionale ed estetico dell’illuminazione degli esercizi commerciali e delle vetrine;
6. Acquisto di strumentazione informatica e digitale necessaria all’adeguamento tecnologico dell’attività ( compreso sito e-commerce), entro il limite massimo di spesa di euro 2.000.

Sezione 2 – Beneficiari

Possono presentare richiesta per ottenere i contributi le nuove imprese iscritte dal 1 gennaio 2017 che abbiano sede legale e/o operativa nei Comuni di Arsita, Castelli, Colledara, Fano Adriano, Montorio al Vomano, Penna S.Andrea, Pietracamela e Tossicia.

Sezione 2 – Spese ammissibili

Sono ammissibili a contributo le spese per investimenti materiali ed immateriali riconducibili all’attività d’impresa, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, presenti nel seguente elenco:

  • Spese per parcelle professionali relative alla costituzione di impresa;
  • Spese sostenute, per la partecipazione a corsi di formazione professionale, manageriale e/o partecipazioni a master universitari nelle tematiche della gestione di impresa;
  • Acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature necessari all’attività;
  • Spese per lavori di adeguamento, rinnovo e ristrutturazione di locali destinati esclusivamente allo svolgimento delle attività imprenditoriali;
  • Quota di ingresso del contratto di franchising nel limite del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso;
  • Acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali;
  • Registrazione e sviluppo di marchi e brevetti;
  • Spese pluriennali per il piano di comunicazione;
  • Ricerche di mercato relative all’analisi di settore e ai segmenti di mercato potenziali.

Agevolazioni previste 

Il contributo riconoscibile è pari al 60% dell’importo complessivo delle spese sostenute (al netto di IVA e di altre imposte e tasse), sino ad una misura massima di contributo di € 5.000. Potranno usufruire del contributo i programmi di investimento il cui costo minimo sia pari o superiore ad € 2.500 (duemilacinquecento).

Scadenza

E’ possibile presentare la domanda  a partire dal 1 ottobre 2017 sino al 10 dicembre 2017.

CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE GIOVANILI E ALLE IMPRESE FEMMINILI – ANNO 2017 

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni previste di cui al presente bando:
a) le nuove imprese giovanili (under 35) registrate ed attive a partire dal 1 gennaio 2017 aventi sede legale e/o operativa nella Provincia di Teramo;

b) le imprese femminili registrate ed attive aventi sede legale e/o operativa nella Provincia di Teramo :

Spese ammissibili

Sono ammissibili a contributo le spese, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, sostenute dalle imprese a partire dal 20 settembre 2017, presenti nel seguente elenco:

1) l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali. Ai fini del presente contributo, per beni
strumentali si intendono i beni di investimento e ammortizzabili destinati ad essere utilizzati
durevolmente nell’attività d’impresa;
2) investimenti finalizzati alla adozione di metodi per il risparmio energetico e l’efficientamento
energetico.

Sono escluse le spese di leasing.

Agevolazioni previste

L’aiuto consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto, pari al 50% delle spese sostenute (IVA esclusa) dall’impresa, fino ad un massimale contributivo pari a € 2.000 (duemila) per azienda. Potranno usufruire del contributo i programmi di investimento il cui costo minimo sia pari o superiore ad € 2.500 (duemilacinquecento).

Presentazione delle domande

E’ possibile presentare domanda dal 10 ottobre 2017 fino ad esaurimento risorse, e comunque non oltre il 1 dicembre 2017.

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER LA PARTECIPAZIONE AD EVENTI FIERISTICI INTERNAZIONALI – ANNO 2017

Oggetto dell’intervento

Le manifestazioni, per la cui partecipazione le imprese possono richiedere il contributo, sono:

a) le fiere e mostre specializzate a carattere internazionale svolte in un paese estero nel corso dell’anno 2017, o fiere internazionali che si tengono in Italia ricomprese nel Calendario 2017 delle Manifestazioni Fieristiche Internazionali in Italia dell’AEFI. Possono essere ammesse a contributo anche le “campionarie” che si svolgono all’estero, nei Paesi in cui non esistono manifestazioni specializzate di settore.
b) eventi/iniziative/b2b/missioni organizzate all’estero da ICE Agenzia, che prevedono il pagamento di quote di partecipazione e/o di acquisizione di spazi espositivi.

Spese ammissibili

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese, al netto dell’IVA e delle analoghe imposte estere per eventi realizzati nell’anno 2017 per :
– affitto spazi espositivi (compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori in base al regolamento della manifestazione).
– allestimento dello stand;
– spese di iscrizione per la partecipazione ad eventi/iniziative/b2b/missioni organizzate all’estero da ICE Agenzia;
– trasporto a destinazione, mediante terzi, di materiali prodotti (solo campionario).

Agevolazioni concesse

L’ammontare del contributo verrà calcolato in base alle spese finanziabili,  e coprirà fino al 50% di detti oneri, con i seguenti massimali di rimborso:
a) contributo erogabile pari ad € 2.000 a fronte di un totale delle spese sostenute fino ad un massimo di euro 10.000, al netto di Iva;
b) contributo erogabile pari ad € 3.000 a fronte di un totale delle spese sostenute tra euro 10.001 ed € 20.000, al netto di Iva;
c) contributo erogabile pari ad € 3.500 a fronte di un totale delle spese sostenute oltre euro 20.001, al netto di Iva;

Ciascuna impresa potrà ricevere il contributo per una sola iniziativa.

Scadenza

E’ possibile presentare le domande dal 1 ottobre 2017 sino al 10 dicembre 2017.

Per approfondimenti, è possibile visitare la pagina ufficiale.