Marchi storici, finanziamento per l’acquisto di servizi specialistici e beni strumentali

Marchi storici, finanziamento per l’acquisto di servizi specialistici e beni strumentali

Ricordiamo che le micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, regolarmente iscritte al registro delle imprese e non sottoposte a procedure di liquidazione, fallimento o altra procedura concorsuale, potranno presentare domanda di finanziamento per l’acquisto di servizi specialistici esterni e di beni strumentali ad uso produttivo correlati alla realizzazione del progetto di valorizzazione del marchio.

Lo prevede la misura messa in campo da Ministero dello Sviluppo Economico e Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione, che ha il fine di valorizzare, accrescere e rilanciare i marchi nazionali, esaltando la storia del nostro Paese e provvedere anche al loro rafforzamento per contrastare la contraffazione.

Il bando, infatti, mira a sostenere la capacità competitiva delle PMI attraverso il rilancio e la valorizzazione produttiva e commerciale dei marchi la cui domanda di primo deposito sia antecedente al 1 gennaio 1967.

Lo stanziamento complessivo è di circa 4,5 milioni di euro e le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale fino a all’80% delle spese ammissibili per l’acquisizione di servizi specialistici e del 50% per l’acquisto di macchinari, attrezzature e software.

Il progetto di valorizzazione, compilato utilizzando il modello predisposto, può prevedere due fasi:

  1.  Valorizzazione produttiva e commerciale del marchio – OBBLIGATORIA (importo massimo dell’agevolazione: 65 mila euro)
  2.  Servizi di supporto – FACOLTATIVA (importo massimo: 15 mila euro, ma ciascuna impresa può presentare più richieste per diversi marchi)

Per la “Fase 1” sono ammissibili le spese per:

  1. Realizzazione di prototipi e stampi.
  2. Acquisto di nuovi macchinari e attrezzature ad uso produttivo nonché hardware, software e tecnologie digitali funzionali all’ammodernamento e all’efficientamento produttivo, strettamente connessi allo sviluppo del progetto.
  3. Consulenza tecnica finalizzata all’ammodernamento e all’efficientamento della catena produttiva, strettamente connessa allo sviluppo del progetto, anche dal punto di vista   energetico – ambientale.
  4. Consulenza specializzata nell’approccio al mercato: progettazione di strategia commerciale, progettazione di azioni di marketing e di comunicazione.

La “Fase 2”, facoltativa, prevede agevolazioni per attività volte al rafforzamento del marchio, alla sua estensione a livello comunitario, internazionale nonché all’ampliamento della sua protezione mediante la registrazione dello stesso marchio in ulteriori classi di prodotti/servizi in coerenza con l’oggetto sociale della PMI richiedente l’agevolazione.

Se accompagnate dalla richiesta di almeno un altro servizio di cui alla Fase 1, sono ammissibili le spese per:

  1. Consulenza per l’attività di sorveglianza mondiale del marchio effettuata nel corso della durata del progetto, per monitorare e prevenire azioni di contraffazione.
  2. Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione del marchio, di cui al punto 6 del Bando.
  3. Consulenza per la realizzazione di ricerche di anteriorità del marchio, di cui al punto 6 del Bando, finalizzate alla sua estensione a livello comunitario o internazionale.
  4. Consulenza per la realizzazione di ricerche di anteriorità del marchio, di cui al punto 6 del Bando in ulteriori classi di prodotti/servizi.
  5. Tasse di deposito presso UIBM o presso EUIPO.
  6. Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.
  7. Assistenza per il deposito.

Le imprese interessate potranno presentare domanda esclusivamente attraverso posta elettronica all’indirizzo marchistorici@legalmail.it, come detto dal 4 aprile prossimo e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

BANDO E MODULISTICA