LA MANOVRA CORRETTIVA DEI CONTI PUBBLICI

LA MANOVRA CORRETTIVA DEI CONTI PUBBLICI

Si segnalano di seguito le disposizioni più importanti contenute nel decreto-legge n. 50/2017 in ambito fiscale:

  • viene esteso l’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment) dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) a tutte le amministrazioni, gli enti e i soggetti inclusi nel conto consolidato della pubblica amministrazione, di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196; è attuato l’allargamento dell’ambito di detta scissione dei pagamenti anche alle operazioni effettuate nei confronti di soggetti ad elevata affidabilità fiscale che non fanno parte della pubblica amministrazione;
  • è modificato il termine per l’esercizio della detrazione IVA sugli acquisti: detto termine, in base alla nuova normativa, è individuato, al più tardi, nella data di presentazione della dichiarazione IVA relativa all’anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno di registrazione;
  • è esteso l’ambito oggettivo di applicazione del visto di conformità (da 15.000 a 5.000 euro) e dell’obbligo di utilizzo esclusivo dei servizi telematici, messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, per l’effettuazione delle compensazioni da parte dei soggetti titolari di partita IVA;
  • sono modificate le modalità di determinazione della base di riferimento su cui calcolare il rendimento nozionale ai fini dell’aiuto alla crescita economica (ACE), per la quale si prevede il progressivo abbandono del criterio incrementale su base fissa sostituita dal criterio incrementale su base mobile;
  • è stato introdotto un credito d’imposta spettante sulle somme prelevate da riserve IRI in caso di fuoriuscita dal regime dell’imposta sul reddito di impresa (IRI).